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Tendinopatia della cuffia dei rotatori

Causata dalla ripetizione prolungata di specifici movimenti, come per esempio quelli che prevedono un allontanamento del braccio dal corpo, la tendinopatia della cuffia dei rotatori può sfociare in una lesione.

Tra le cause di questa patologia della spalla, oltre ai traumi sportivi, è possibile includere anche la naturale degenerazione tipica dell’età. Con il passare degli anni, infatti, diminuisce la vascolarizzazione di questa zona del corpo, che risulta meno capace di avviare un processo di rigenerazione in seguito a una lesione tendinea.

Con sintomi che comprendono il dolore e la debolezza nel momento in cui si solleva il braccio, ma anche lo scricchiolio della spalla quando vengono compiuti determinati movimenti, la tendinopatia della cuffia dei rotatori si può trattare con:

  • Infiltrazioni di acido ialuronico, approccio indicato nei casi in cui il paziente non trova soddisfazione a seguito di una terapia farmacologica.
  • Intervento chirurgico, scelta da seguire nell’eventualità di lesioni di dimensioni superiori ai 3 centimetri e di dolore cronico. In questo caso, il chirurgo procede collegando il tendine lesionato alla testa dell’omero. Per farlo, ricorre a viti di piccole dimensioni che fungono da ancore.